Teatroterapia: cos’è, come funziona e come formarsi in Italia

Cosa significa davvero “formarsi in Teatroterapia”? Quali sono le proposte valide in città come a Bologna? E come distinguere un percorso serio da una semplice attività espressiva?
Ve lo spieghiamo in questo articolo, continua a leggere.
Cos’è davvero la teatroterapia?
La teatroterapia è una disciplina che unisce le tecniche teatrali con finalità educative, espressive e di benessere.
Non si tratta di fare spettacolo o di prepararsi a un palcoscenico, ma di utilizzare strumenti teatrali per conoscersi meglio, esplorare emozioni e migliorare le relazioni con sé e con gli altri.
Attraverso improvvisazioni, giochi di ruolo, lavoro sul corpo e sulla voce, la teatroterapia diventa un’occasione per riscoprire la propria autenticità e sviluppare nuove risorse personali.
Teatroterapia in Italia: è regolamentata?
In Italia, la teatroterapia rientra tra le arti terapie.
Non è, ad oggi, una professione sanitaria, ma una professione regolamentata dalla Legge 4/2013 sulle professioni non ordinistiche.
I criteri di riferimento sulla formazione sono indicati nella Norma UNI 11592 del 2015, che definisce competenze, conoscenze e abilità degli arte terapeuti.
Questo significa che, per esercitare in modo serio e riconosciuto, è necessario formarsi in percorsi che rispettino questi standard e che prevedano un minimo di:
🔹 1200h di formazione triennale sia teorica che pratica;
🔹 50h di supervisione clinica;
🔹 50h di supervisione tecnica;
🔹 150h di tirocinio sul campo.
Formarsi in teatroterapia: come orientarsi
Chi desidera diventare teatroterapeuta deve scegliere percorsi strutturati e qualificati.
La formazione triennale è oggi lo standard più diffuso e coerente con la normativa.
Accademia AITAT propone tre percorsi professionalizzanti:
- Triennale in Teatroterapia: per approfondire in modo specifico l’uso del teatro come strumento terapeutico.
- Triennale in Arteterapia: focalizzato sulle arti visive.
- Triennale in Arti Terapie Integrate: che combina teatro, musica, arte e danza.
Ogni percorso integra laboratori esperienziali, studio teorico, supervisioni, tirocinio e un lavoro finale di ricerca.

Vuoi iniziare da un’esperienza diretta?
Prima di intraprendere un percorso triennale, Accademia ti chiede di partecipare a un laboratorio propedeutico.
Si tratta di un’esperienza breve e immersiva che permette di entrare in contatto con la metodologia, vivere in prima persona le dinamiche della teatroterapia e comprendere se questo approccio è quello giusto per il proprio cammino personale e professionale.
A chi si rivolge la formazione in Teatroterapia a Bologna?
Molti si chiedono se serva avere una formazione artistica o terapeutica pregressa. La risposta è no! Quello che serve è:
- diploma di istruzione superiore.
- curiosità,
- disponibilità a mettersi in gioco.
Il nostro processo di ammissione si articola in due fasi:
● Laboratorio propedeutico: un’esperienza immersiva di tre ore in presenza (costo: 30€), in cui i candidati entreranno in contatto diretto con la metodologia delle arti terapie.
● Colloquio orientativo: un momento di confronto in cui il candidato potrà esprimere motivazioni, aspettative e disponibilità, e in cui il team dell’Accademia potrà valutare il percorso più adatto alle sue esigenze.
L’ammissione al corso è subordinata alla valutazione insindacabile dello staff dell’Accademia, che si riserva di orientare il candidato verso il percorso formativo più coerente con le sue caratteristiche e potenzialità. Per garantire una formazione di qualità.


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