
PERCORSO DI TEATROTERAPIA PER RAGAZZI “PROTAGONISTI”
11-15 anni – Sermide e Felonica (MN)
max 10 posti
Uno spazio pensato per chi sta attraversando l’età in cui tutto sembra più grande: il giudizio degli altri, la paura di sbagliare davanti al gruppo, la fatica di capire chi si sta diventando. Un posto dove tuo figlio può essere se stesso senza sentirsi sotto esame.
Iscrivere il proprio figlio a un percorso di Teatroterapia in questa fascia d’età non è “trovargli una semplice attività per il extra-scolastica”. È una scelta che può nascere dall’aver notato una chiusura, un’ansia nuova, una fatica a stare nel gruppo oppure dal desiderio di dargli uno strumento efficace per attraversare l’adolescenza.
Il laboratorio “Protagonisti” è uno spazio protetto guidato da un teatroterapeuta certificato, pensato per ragazzi dagli 11 ai 15 anni. È uno strumento di prevenzione per chi affronta la preadolescenza con più strumenti possibili, ed è anche un sostegno concreto per chi sta vivendo un momento di difficoltà: ansia sociale, isolamento, fatica a stare a scuola o in famiglia, difficoltà a dire chi è davvero.

Federico Biancardi – Teatroterapeuta
Clicca per conoscermi
Mi occupo di teatroterapia, educazione e benessere.
Sono attore di prosa, teatroterapeuta certificato FAC Certifica al n° 154 e facilitatore in mindfulness.
Mi sono formato alla Scuola di Teatro di Bologna Alessandra Galante Garrone, frequentando il Corso Superiore per Attori di Prosa e approfondendo l’intersezione tra teatro, musica e circo. Ho avuto la possibilità di lavorare con maestri come Vittorio Franceschi, Walter Pagliaro, Eric Stieffatre, Henry Stiglund, Renata Palminiello, Gabriele Tesauri e Cesar Brie.
Dopo questo percorso, ho scelto di proseguire la mia formazione con una specializzazione triennale qualificata in teatroterapia, per unire la mia esperienza artistica a quella relazionale ed educativa. In seguito ho deciso di approfondire anche la mindfulness, diventando facilitatore.
Negli anni ho collaborato con scuole, associazioni e cooperative sociali, conducendo laboratori di teatroterapia per bambini, adolescenti, adulti e persone con disabilità. Mi occupo anche di educazione in contesti di istruzione parentale e progetti formativi a carattere espressivo.
Nel 2024 ho fondato AITAT – Associazione Italiana Teatroterapia e Arti Trasformative – con l’intento di creare spazi accessibili dove potersi esprimere, conoscersi e trasformarsi attraverso il teatro.
Nel 2025 ho iniziato un nuovo percorso di studi: laurea in scienze e tecniche psicologiche alla facoltà di psicologia.
Credo nella potenza dell’ascolto, nella forza della relazione e nel linguaggio del corpo come strumento vivo di consapevolezza e cambiamento.
contatti
http://www.federicobiancardi.it
3334701919
A CHI SI RIVOLGE e quali motivazioni muovono la scelta
“Protagonisti” è pensato per ragazzi dagli 11 ai 15 anni, ed è indicato per le famiglie che desiderano:

🔹FORNIRE STRUMENTI DI CRESCITA E PREVENZIONE:
Aiutarlo a conoscere e gestire ciò che sente prima che diventi troppo pesante da portare da solo: l’ansia da prestazione, il bisogno di piacere agli altri, i primi veri conflitti interiori.
🔹AFFRONTARE DIFFICOLTÀ O MOMENTI DI FRAGILITÀ:
Accompagnarlo con delicatezza se sta vivendo ansia sociale, chiusura, rabbia che non sa dove mettere, o la sensazione costante di essere giudicato: dagli amici, dai social, da se stesso.
🔹LAVORARE SULLE DINAMICHE SCOLASTICHE E SOCIALI:
Trovare il proprio posto quando il gruppo dei pari diventa tutto, e sentirsi esclusi (o temere di esserlo) pesa più di qualsiasi voto.
🔹ACCOGLIERE L’UNICITÀ, LA NEURODIVERGENZA O LA DISABILITÀ:
Un ambiente che accoglie e valorizza ogni unicità, perché crediamo in uno spazio davvero inclusivo, capace di accogliere ogni caratteristica personale, neurodivergenza o disabilità, trasformando ogni diversità in una ricchezza per il gruppo.
I BENEFICI DELLA TEATROTERAPIA
La teatroterapia mette al centro il ragazzo, non la sua performance. Niente pubblico da convincere, niente battute da ricordare a memoria: solo corpo, voce e improvvisazione come strumenti per dire quello che dentro spesso non trova parole.
In un’età in cui tutto cambia in fretta, il corpo, gli amici, l’umore, il gioco teatrale offre uno spazio sicuro per esplorare chi si sta diventando, senza doverlo già sapere. Si impara a riconoscere rabbia, ansia, vergogna e a non esserne travolti. Si impara ad ascoltare ed essere ascoltati, a prendersi spazio senza schiacciare quello degli altri, a gestire un conflitto senza far esplodere tutto.
Nella vita di ogni giorno questo si traduce in più tranquillità a scuola e in famiglia, meno reattività, più fiducia in se stessi. Non promettiamo miracoli: promettiamo uno spazio dove allenarsi, settimana dopo settimana, a stare nella propria età senza subirla soltanto.
OBIETTIVI DEL PERCORSO
Macro-obiettivi trasversali
Comprendere e guidare le emozioni
Imparare a dare un nome a ciò che sente (dalla rabbia alla vergogna) per gestirlo con serenità.
Fiducia nell’altro e relazione
Scoprire il piacere di ascoltare ed essere ascoltati, imparando a collaborare e fare squadra nel gruppo.
Sicurezza e fiducia nelle proprie capacità
Sperimentare le proprie risorse per sentirsi forte, capace e pronto ad affrontare le piccole sfide di ogni giorno.
Consapevolezza del proprio corpo
Usare il movimento, la voce e il gioco per esprimersi.
Obiettivi specifici
Ogni gruppo è una realtà a sé: sulla base delle motivazioni e dei bisogni emersi nelle prime fasi, il teatroterapeuta calibrerà interventi e dinamiche di lavoro dedicate alla specifica alchimia di quel gruppo.
COME SI SVOLGE
Un appuntamento a settimana da ottobre a maggio.
(30 incontri complessivi per garantire continuità e risultati)
Tutti i venerdì dalle 17.30 alle 19.00
presso AITAT
in Via Indipendenza 13 a Sermide e Felonica (MN).
Consulta il CALENDARIO degli incontri
Ottobre: 02, 09, 16, 23, 30
Novembre: 06, 13, 20, 27
Dicembre: 04, 11, 18
Gennaio: 08, 15, 22, 29
Febbraio: 05, 12, 19, 26
Marzo: 05, 12, 19
Aprile: 02, 09, 16, 23, 30
Maggio: 07, 14, 21, 28
Nell’elenco sono indicati 32 incontri, 2 dei quali sono considerati per eventuali assenze del conduttore
Perché 8 mesi? Perché a questa età la fiducia nel gruppo non si costruisce in tre lezioni. Serve tempo perché il gruppo diventi un posto sicuro, e non un’altra cosa da cui sentirsi giudicati.
Niente saggio finale: al centro c’è lui, non lo spettacolo
Non è un corso di recitazione e non c’è il classico saggio di fine anno. Niente pubblico, niente battute da ricordare, niente ansia da prestazione. A fine percorso non si sale su un palco: ci si ritrova in un momento condiviso con le famiglie, per raccontare cosa si è scoperto insieme.
COME ACCEDERE AL PERCORSO:
I PRIMI PASSI INSIEME
Per garantire il benessere di ogni bambino e la giusta armonia del gruppo, l’ingresso è preceduto da un piccolo percorso conoscitivo in 3 fasi:
1
COLLOQUIO CONOSCITIVO CON LA FAMIGLIA (30 minuti)
Un primo momento dedicato a voi genitori: ascoltiamo la storia di tuo figlio, le sue esigenze e le motivazioni che vi hanno spinto fin qui, per capire come possiamo essergli davvero d’aiuto.
2
INCONTRO DI PROVA IN GRUPPO
Il ragazzo partecipa alla sua prima sessione di gruppo. Un’occasione pratica in cui lui prova l’esperienza e Federico può osservare con cura come si muove e interagisce nella dinamica di gruppo.
3
CONFRONTO FINALE DI FEEDBACK (10 minuti)
Un breve scambio finale per raccogliere le sensazioni del bambino a casa, condividere l’osservazione del teatroterapeuta e decidere insieme, con totale trasparenza, come proseguire.
Quota dell’Incontro Conoscitivo Completo: 30€
(Comprende il colloquio con la famiglia, la sessione di prova del bambino e il feedback finale).
Se decidete di proseguire con il precorso di gruppo, l’importo verrà interamente scalato dalla quota.
